I Crionica in Italia
Argomento 3.1

L'amore per la vita e la curiosità

C'è chi vive la propria esistenza in un modo tale che desiderarne ancora non sembra strano, ma naturale. Alcune persone vogliono davvero scoprire cosa succederà, amano abbastanza la vita da volerla continuare, oppure vivono l'incertezza sul futuro remoto come un'attrattiva più che come una minaccia. Altre persone non la pensano così, ed è del tutto legittimo. Esaminare che cosa muove davvero questa scelta, a livello di valori personali, aiuta a capire se la crioconservazione corrisponde a come ci si sente davvero riguardo alla vita e al proprio posto in essa, invece di trattarla come una decisione puramente analitica.

Chi è adatta la biostasi?La biostasi non si rivolge soltanto agli ottimisti o agli appassionati di scenari futuristici. È per chi accetta di non poter quantificare le probabilità di successo e, dopo aver valutato i costi da sostenere oggi, sceglie comunque di tentare.Chi può iscriversi alla biostasi?Età, malattie, distanza e disponibilità economiche non sono sempre un ostacolo alla biostasi. Ciò che conta è predisporre fin da oggi gli accordi necessari perché il servizio possa essere attivato al momento del bisogno.Sulla vita, la morte e il futuroDesiderare di vivere più a lungo non significa pretendere l’immortalità. A volte significa semplicemente pensare che una vita degna di essere vissuta dovrebbe poter continuare finché si ha ancora qualcosa da fare.Perché la crioconservazione è un’avventura senza precedentiIl paziente non può controllare ciò che accadrà. A essere affidata al futuro è la volontà del paziente, la cui realizzazione dipende dalla conservazione del corpo, dalle istituzioni e da persone che forse non sono ancora nate.La biostasi come atto d'amoreLa biostasi può essere un atto d'amore verso se stessi, verso un figlio o verso una persona che si spera di ritrovare. Perché sia un atto d'amore, occorre riconoscere l'incertezza e rispettare tutte le persone coinvolte.